Carbognano. Un borgo nascosto dei Monti Cimini, dove ancora oggi, tutti parlano di Giulia Farnese, detta Giulia la bella, perché era una delle figure, che oltre la sua personale storia, lasciò la sua impronta indelebile nelle opere di pregio di questo piccolo paese i cui abitanti custodiscono l’amatissimo ricordo di Giulia.
Perché scoprire il borgo di Bagnaia? Per Palazzo Gallo, fatto costurire nel 1420 da un certo Giuliano Gallo, mercante romane, per conto del cardinale Raffaele Riario, recuperato e fatto restaurare dall’ Associazione Arte e Storia di Bagnaia, in collaborazione dell’Università della Tuscia. Grazie ai lavori di restauro una delle stanze risplende negli antichi splendori.
Palazzo Farnese di Caprarola. La Scala Regia, una scala elicoidale che ricopre non solo la funzione di passaggio tra i livelli, ma diventa, per la prima volta nella storia dell’architettura Rinascimentale, di rappresentanza.
Palazzo Farnese di Caprarola. Puoi leggere una descrizione breve degli interni dell’edificio pentagonale. La parte 1 presenta in grandi linee il Pianterreno, detto anche il Piano dei Prelati.
Cosa rimane oggi di Celleno Vecchio? Il fascino irresistibile della Rocca con il muro difensivo più alto di dieci metri, che difende l’abitato. L’atmosfera degli inverosimili ruderi abbracciati da panorami su colline verdi, di un passato pre-romano, etrusco, ancor leggibile negli scavi sotto le fondamenta degli edifici, di una storia che attraversa il Medioevo e arriva sin ai nostri giorni.
Le chiese di Viterbo – La chiesa di S. Angelo in Spatha, Piazza del Plebiscito.
Le chiese di Viterbo- La basilica cattedrale di Viterbo, dedicata a San Lorenzo, che sorge sul colle abitato in età etrusca.
Sei appassionato delle antiche civiltà? Vieni con noi a scoprire le tombe dipinte ben 2600 anni fa dagli etruschi della città di Tarchna e il Parco Archeologico di Vulci con i resti monumentali della città etrusco-romana! Un itinerario tra archeologia, arte, visione del mondo dei popoli antichi. Semplicemente affascinante.








