IL PALAZZO CHE NON TI ASPETTI è il Palazzo dei Priori che non è medioevale, mostra invece il volto Rinascimentale di Viterbo, capace di sorprendere.

Palazzo dei Priori fu fatto iniziare a costruire nel 1460 come sede nuova del Governatore del Patrimonio di San Pietro in Tuscia, poi nel 1510 ne presero possesso i Priori. Il suo attuale aspetto risale alla metà del XVI secolo.

Ci troviamo al piano nobile, nella sala di rappresentanza del Comune chiamata Sala Regia, affrescata sul finire del ‘500 dal bolognese Baldassare Croce.

Le carte topografiche affrescate raffigurano le origini leggendarie di Viterbo, la Tuscia Romana e la Tuscia Viterbese. Nel soffitto diviso in riquadri di stucco, sono dipinti i castelli assoggettati a Viterbo, opera del pittore viterbese, Tarquinio Ligustri.

La Sala della Madonna prende il suo nome dalla rinascimentale Basilica della Quercia, che si trova a due chilometri da Viterbo. Gli affreschi raffigurano la storia del patto d’amore che lega i viterbesi alla Madonna detta della Quercia.

La Cappella Palatina, affrescata e decorata con soffitto ligneo dorato e stucchi dopo il 1610 accoglie la notevole pala d’altare (1622) raffigurante la Visitazione di Bartolomeo Cavarozzi, noto pittore viterbese.