Carbognano. Un borgo nascosto dei Monti Cimini, dove ancora oggi, tutti parlano di Giulia Farnese, detta Giulia la bella, perché era una delle figure, che oltre la sua personale storia, lasciò la sua impronta indelebile nelle opere di pregio di questo piccolo paese i cui abitanti custodiscono l’amatissimo ricordo di Giulia.
Perché scoprire il borgo di Bagnaia? Per Palazzo Gallo, fatto costurire nel 1420 da un certo Giuliano Gallo, mercante romane, per conto del cardinale Raffaele Riario, recuperato e fatto restaurare dall’ Associazione Arte e Storia di Bagnaia, in collaborazione dell’Università della Tuscia. Grazie ai lavori di restauro una delle stanze risplende negli antichi splendori.
Itinerario Rinascimento-Manierismo, tra Palazzo Farnese e il Sacro Bosco di Bomarzo. Un viaggio nell’arte e nella cultura del tardo rinascimento in 1 giorno.
1° giorno: Visita dei suggestivi borghi medievali di Civita di Bagnoregio e Montefiascone con vista sul lago di Bolsena. 2° giorno: visita Viterbo famosa per il Quartiere Medievale di San Pellegrino e il Palazzo dei Papi la mattina. Pomeriggio visita di uno dei Giardini più belli del Bel Paese, di Villa Lante.
Tanti i borghi cosiddetti minori nella Tuscia, immersi nella natura affascinante tra colline e valli. Tra questi Sant’Angelo di Roccalvecce ha vissuto il suo vero Rinascimento attraverso la street art fino a diventare un’attrazione turistica.
Vitorchiano ha delle origini etrusche, ma il bel borgo arroccato sulla rupe rocciosa è conosciuto soprattutto per la sua storia medievale. Per salvarsi dagli attacchi del vicino e potente Viterbo, infine chiese l’aiuto di Roma. Tra le distruzioni operate dai viterbesi ai danni del piccolo Vitorchiano la presa del 1232 fu la più grave, narrata nelle Cronache e Statuti della città di Viterbo.








