IL MUSEO DEI FACCHINI DI SANTA ROSA fa vivere in un flash, la spettacolare festa dei viterbesi: il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, Patrimonio Immateriale Unesco.

Sappi, che la Macchina è alta 26 metri, pesa ben 5 tonnellate e viene trasportata a spalla da 100 uomini scelti con la Prova di portata, e che sono chiamati, appunto, Facchini.

Si tratta di una tradizione religioso-popolare plurisecolare emozionante, mantenuta viva dai Facchini di Santa Rosa, che dal 1978 sono uniti in un sodalizio.

Che cosa vedere al Museo?

Innanzitutto, la riproduzione di vari modelli in scala della Macchina che permettono di conoscere la storia e lo sviluppo della costruzione nel tempo.

Sappi, che il modello cambia ogni 4 anni, il progetto viene selezionato in una gara pubblica.

Oltre il modello del baldacchino ligneo realizzato nel 1690, il più antico che conosciamo, sono esposti altri modelli e disegni delle macchine trasportate dal 1924 fino ad oggi.

Un filmato ti rende virtualmente partecipe dell’atmosfera travolgente della festa, davvero impossibile descrivere con le parole. E’ da vivere!

Un gruppo scultoreo rende perfettamente la drammaticità del Trasporto del 1986, quando non tutto funzionò alla perfezione… ve lo racconterò. Da quell’anno il Sodalizio dei Facchini si organizzò in modo diverso, senza nulla, ma davvero nulla, lasciare al caso.

Al museo è esposto anche un Facchino-manichino che indossa il tradizionale abito bianco con fascia rossa. Il particolare copricapo in cuoio imbottito di color rosso viene utilizzato per proteggere la cervicale, dove la sporgenza della trave di legno della Macchina scarica il suo micidiale peso.