Piazza del Gesù costituiva ancora nella seconda metà del XIII secolo il polo civico e sociale di Viterbo. Il luogo, dove si amministrava la giustizia, si riuniva la gente, e veniva organizzato anche il mercato.
La chiesa di San Silvestro detta del Gesù, mostra il modello tipico delle chiese romaniche di Viterbo, con il campanile a vela. La chiesa è conosciuta in documenti del 1080.
Il suo aspetto attuale è dovuto agli interventi di restauro del 1915 che vollero ricondurre l’edificio alle sue forme romaniche.
Questa piccola chiesa divenne nota per la tremenda uccisione di Enrico di Cornovaglia, cugino di re Edoardo I d’Inghilterra. Fu una vendetta cruenta compiuta nel 1271 dai fratelli Monfort, che sollevò un’indignazione per l’Europa.
Un evento interpretato da Dante nel XII Canto dell’Inferno, dove Guido di Monfort è posto nel cerchio dei violenti contro il prossimo.
Curiosità:
La bella Fontana di Piazza del Gesù che ora si ammira al centro della piazza, fu spostata dal luogo, dove sorgeva, dal Convento di San Domenico, dopo il 1915.
Nella stessa piazza si trova anche una delle numerosissime torri di Viterbo, la Torre detta del Borgognone risalente al XIII secolo. Alla base della torre si trova una lastra in pietra lavica. E’ il passo, vale a dire, la misura di lunghezza del Comune, riportato negli statuti del 1251.






