La stagione primavera/estate prediligerà probabilmente delle visite di gruppo all’aperto, come abbiamo già sperimentato nell’estate/primo autunno del 2020 con gruppi a numero ristretto.
Per bypassare le difficoltà causate dalla chiusura dei siti archeologici, musei, palazzi, ville e giardini, per i ben conosciuti motivi covid, che potrebbero ripetersi durante la primavera 2021 e per sopperire a tali complicanze nella programmazione, è possibile organizzare delle visite agli irresistibili borghi della Tuscia. Caratteristici, dalla lunga storia, spesso costruiti in cima ad alture ed immersi in paesaggi incantevoli, inoltre facilmente raggiungibili con macchina.
In caso di chiusura dei monumenti, potrai optare ad altre mete.
Eccone alcune, ogni voce/due voci menzionati insieme richiedono h 3 di visita:
Città entro mura: Viterbo, città delle fontane e dei papi. Tuscania, città dei sarcofagi etruschi e delle basiliche. Tarquinia, non solo Medioevo. Soriano nel Cimino, suggestivo, dalla grande storia e dalle vie ripide.
Borghi: Civita di Bagnoregio che ci invidia tutto il mondo. Il piccolo Vitorchiano e il Santuario della Madonna della Quercia. Bomarzo e Vitorchiano, un medioevo e rinascimento straordinariamente conservati e un altro gioiello incastonato nella roccia vulcanica.
Borghi e laghi: Bolsena, il Miracolo Eucaristico e il Rinascimento sul lago di Bolsena. Montefiascone, il Medioevo, la Rocca dei Papi, il vino, il lago di Bolsena. Capodimonte e Marta sul lago di Bolsena. San Martino al Cimino, cistercensi e urbanistica seicentesca (da San Martino puoi raggiungere il lago di Vico).
Borghi minori: Celleno Vecchio il borgo fantasma e Sant’Angelo il paese dei murales.
Ville e Giardini del ‘500: Il Sacro Bosco di Bomarzo, un giardino che si fonde con la natura e la fantasia del secondo Cinquecento.
Le visite funzionano su prenotazione, per piccoli gruppi già formati (no a raccolta). Chiamami per info 3284248738 Maddalena.






