Celleno Vecchio-Sant’Angelo di Roccalvecce – due borghi minori dell’Alto Lazio, programma di giornata intera, mattina e pomeriggio.
Celleno vecchio è uno dei borghi minori dell’Alto Lazio, che si affaccia sulla valle tiberina a 20 km a nord da Viterbo. Negli ultimi anni viene chiamato “il borgo fantasma” perché l’abitato sorto sulla piccola rupe tufacea è stato svuotato tra il 1930-1950 a causa delle frane e dei crolli degli edifici e della stessa rupe.
Cosa rimane oggi di Celleno Vecchio? Il fascino irresistibile della Rocca con il muro difensivo più alto di dieci metri, che difende l’abitato. L’atmosfera degli inverosimili ruderi abbracciati da panorami su colline verdi, di un passato pre-romano, etrusco, ancor leggibile negli scavi sotto le fondamenta degli edifici, di una storia che attraversa il Medioevo e arriva sin ai nostri giorni.
Da non perdere la piccola chiesa di S. Rocco costruita nel Quattrocento, dove sopravvive un bell’affresco della Madonna. La Madonna con il bambino, di scuola viterbese del periodo.
Al termine della visita pranzo/tempo libero per mangiare, a seguire spostamento a Sant’Angelo di Roccalvecce e visita del paese.
Sant’Angelo di Roccalvecce si trova vicino a Celleno Vecchio, e di Civita di Bagnoregio, ed è chiamato il paese dei murales. Grazie ad una volontà di sviluppo mirato alla valorizzazione del turismo di ricasco di Civita di Bagnoregio, negli ultimi anni Sant’Angelo ha conosciuto un cambiamento forse mai sperato, perché diventato meta di turisti che riempiono le vie del paese nei week-end.
Si addentra nel mondo dei racconti e delle fiabe scritte per bambini e per adulti, un mondo che ci ha tramesso il genere letterario nato nell’Ottocento-primi del Novecento, conosciuto, appunto con il termine fiaba.
Ci troviamo nel campo della letteratura e inevitabilmente della storia. Si va indietro nel tempo addirittura fino al Medioevo ed ai suoi personaggi, come quello di Re Artù, che ci vengono trasmesse attraverso il filtro del Romanticismo e che non ha fine, perché la narrazione continua nella contemporanea espressione dello street-art.
Oltre gli scrittori della Francia, della Germania, della Gran Bretagna, del secolo XIX e fino alla Grande Guerra, ci siamo anche noi italiani, dei secoli XIX- XX. E’ tutta pura cultura portata in avanti e ripresa dal cinema, dai video-giochi, dai musical, dai film animati che fanno divertire i nostri figli, ma confessiamoci, anche alla nostra parte di bambino che abbiamo ancora in noi.
Disponibilità per gruppi già formati. 328.4248738 Maddalena.






