E’ uno dei tour più amati da adulti e da bambini, che permette di apprezzare appieno il Giardino delle Meraviglie e la Città dei Papi e delle Fontane.
Il Museo Archeologico Nazionale occupa gli spazi del Palazzo di papa Martino IV. Amo molto questa collezione, perché comprende una gran varietà di reperti. Perché tale varietà?
Un tour tra stupefacenti sculture di pietra vulcanica, antichi borghi raccolti in cima di speroni di roccia e il Giardino a sorpresa che solo a se stesso e a null’altro somiglia.
La Vita II invece è del 1457, che fu utilizzata per il processo di canonizzazione, prolungatosi per secoli. Ricordo che la canonizzazione non è mai avvenuta con il rito solenne.
Da visitare vicino ad Orvieto ci sono parecchi posti forse ancora poco conosciuti perché poco pubblicizzati, però assolutamente da non perdere. Questi luoghi si trovano nella Tuscia, l’odierna Provincia di Viterbo: terra degli Etruschi, delle Ville e dei Giardini Rinascimentali, di borghi medioevali e di antiche tradizioni.
Il Museo Faina espone un’importante raccolta archeologica, (al pianterreno ospita parte del Museo Archeologico), ed una ricca collezione d’arte dei conti Faina, allestite su più piani nel palazzo oggi Ottocentesco.
La fitta rete degli scambi è documentata dai numerosi reperti rinvenuti nelle necropoli orvietane. Le vie del traffico erano utilizzate anche per l’esportazione dei prodotti locali, agricoli e artigianali (ceramiche, bucchero, bronzi).
E’ un percorso che si può fare in due modi: 1) interamente a piedi 2) in parte in pullman, però in questo caso per parcheggiare davanti alla necropoli, si deve richiedere un permesso.
Questo itinerario di mezza giornata ha come mete principali il Duomo che è il monumento simbolo di Orvieto e gli scavi archeologici che si trovano sotto la Chiesa di Sant’Andrea.








