Bagnaia ha il suo insediamento più antico, fortificato, già nel secolo X.
Comincia ad acquisire importanza dal 1202, quando il Comune di Viterbo dona il castello di Bagnaia al proprio Vescovo. Da allora in poi, i dignitari vengono ad alloggiarsi nel borgo durante i soggiorni di tempo libero.
La zona era particolarmente ambita per le battute di caccia e per le permanenza estive, perché ricca di boschi e di sorgenti d’acqua.
Lo sviluppo del borgo andava di pari passo con quello del barco, ossia la riserva di caccia dei vescovi di Viterbo di fronte al borgo nel pendio della collina. Dove ora sorge Villa Lante.
I lavori di trasformazione del barco in parco cominciano alla fine del secolo XIV, mentre la costruzione della villa avviene nel Secondo Cinquecento.
Questi importanti interventi sono un’occasione per la realizzazione del riassetto urbanistico del borgo e di opere nuove che coinvolgono l’abitato dentro e fuori la Porta di borgo.
La porta che si apre dalla Piazza oggi chiamata di XX Settembre, divide l’abitato in borgo di dentro e borgo di fuori.
Avviene quindi, l’ampliamento della piazza con la modifica della porta medioevale in una più consona alle esigenze nel 1541 e la costruzione del borgo fuori.
La piazza collega il borgo attraverso tre vie a forma di tridente alla villa e diventa il centro della vita cittadina dei due borghi, con la fontana risalente allo stesso periodo.


