Il Museo Etrusco di Tuscania è certamente meno visitato quanto meriterebbe, che invece si rivela una miniera d’oro per gli appassionati delle antichità etrusche. Tra l’altro, detto tra parentesi, l’ingresso è ancora libero. I personaggi etruschi più importanti sono quelli della famiglia Curunas, al Museo di Tuscania. Rappresentati scolpiti sui coperchi dei sarcofagi, provenienti da tre tombe, risalenti ai secoli IV-II a.C. (che corrisponde al periodo detto ellenizzante). Come sempre, anche questi sarcofagi presentano delle scene di battaglia sui lati, oppure il viaggio del defunto nell’aldilà.I ricchi corredi funerari che, come sempre, erano costituiti di oggetti di vita quotidiana, anche di lusso, ed i quali in un certo senso morivano con il defunto, poi vi dirò perché, servivano per la vita nell’aldilà. Quindi, per gli Etruschi, la vita in questa terra continuava in un’altra sfera, dopo la morte.Tornando al caso dei corredi funerari dei Curunas, tra le ceramiche si trovano dei pezzi provenienti da varie parti dell’Etruria, come da Cerveteri, Vulci, Tarquinia, Chiusi, e persino dalla terra dei Falisci, a testimoniare il commercio e le relazioni strette tra queste città. Molto ricco il materiale in bronzo relativo ai banchetti e al mondo femminile. Passando invece al primo piano del Museo, troviamo […]