I sarcofagi etruschi di Tuscania, assieme ad altri oggetti di antichità etrusca, suscitarono la curiosità degli Anglosassoni che contagiò poi tutta Europa, in un’esposizione da Pall Mall, nel quartiere West-End a Londra, nel 1837.

I fratelli Campanari di Tuscania (Carlo, Secondiano e Domenico), che collezionavano dei reperti etruschi, in veste di archeologi, allestirono la mostra allo scopo pubblicitario e forse anche per attirare l’attenzione su questa civiltà.

Fecero la ricostruzione in dimensioni reali degli ipogei etruschi forniti con gli interessanti reperti, compresi i bei sarcofagi scolpiti in pietra di scene sulla cassa e il recumbente sul coperchio.   

Lo scenario dell’esposizione dovette avere del surreale, lasciato al buio, illuminato dalle fiamme traballanti delle torce. Uno scenario simile a quello che avevano sotto gli occhi, gli etruschi, scendendo nelle tombe sotterranee al lume delle lucerne.   

L’esposizione ebbe un successo straordinario, tanto che il British Museum acquistò la collezione Campanari e si diffuse la fama di Tuscania, Città dei Sarcofagi.

E’ da allora che studiosi, curiosi e turisti affluiscono in massa nelle Terre d’Etruria, per conoscere i luoghi etruschi e la loro millenaria civiltà.