Lo sposalizio di Maria e Giuseppe è un affresco dipinto intorno al 1460 da Lorenzo da Viterbo nativo di questa città, ma formatosi a Padova. L’affresco si trova nella Cappella Mazzatosta della chiesa della Verità a Viterbo.
Un artista, che il professor Vittorio Sgarbi dice di essere
Lorenzo da Viterbo dipinge lo Sposalizio di Maria ambientato nella società del suo tempo, con i ritratti straordinari dell’aristocrazia viterbese.
Il pittore interpreta la volontà del committente, l’umanista Messer Nardo Mazzatosta ricordato dal cronista viterbese Niccolò della Tuccia, come “arbiter elegantorum”.
La storia dell’affresco della Cappella Mazzatosta nella Chiesa di Santa Maria della Verità, continua nel 1944, quando fu colpito da una bomba, riducendolo in 23.000 frammenti.
Ebbene, i frammenti sono stati ricomposti e ricollocati in situ, con degli interventi sperimentati da Cesare Brandi proprio su quest’affresco. Interventi che avrebbero costituito la metodologia moderna dei restauri.
E’ un’opera d’arte squisita, anche lo stesso PAVIMENTO DELLA CAPPELLA MAZZATOSTA, coperto di mattonelle smaltate che formano una sorta di tappeto antistante all’altare.
Sulle mattonelle vengono dipinti dei personaggi probabilmente appartenenti alla famiglia Mazzatosta, ma raffigurano anche degli animali, degli stemmi, degli emblemi ecclesiastici o di confraternita.
Il colore dominante delle maioliche è blu cobalto, il giallo chiaro, il verde ramina, e il manganese su fondo bianco.


