Pietro Spano fu consacrato papa con il nome di Giovanni XXI nel 1276 nella cattedrale di Viterbo. Curiosamente, saltando un XX mai esistito sul trono di San Pietro.
Il messaggio era chiaro: il papato volle marcare una discontinuità con la figura del nuovo papa, che era un uomo estraniato dal mondo politico-ecclesiastico.
Il motivo?
Pietro Spano era uno studioso di grande fama, però con l’alone del negromante…
Chi era in realtà Pietro Spano?
Era uno specialista e studioso della logica aristotelica, insegnò medicina e fu autore di molti scritti letterari, scientifici, filosofici, di medicina.
Scrisse anche un prontario medico destinato ai più poveri.
Una volta eletto papa, Giovanni XXI, non rinunciò a coltivare l’astrologia e la scienza della natura.
Sembra, il papa fosse rimasto vittima proprio dei suoi sperimenti effettuati con sostanze chimiche. Nel 1277 rimase sepolto sotto le macerie della sua stanza al palazzo dei papi di Viterbo, morì quindi, dopo solo otto mesi di pontificato.


