Le case con il profferlo, ossia con scalinata esterna, prendono il loro nome dal latino proferulum che significa posto davanti. Si tratta di un tipo di costruzione abbastanza bassa, di solito di un piano oppure due.

La scalinata costeggia la facciata sulla via pubblica e conduce al primo piano, dove si trova l’ingresso della casa, e termina in una struttura definibile balcone.

Il profferlo permetteva di risparmiare spazio, che era stretto nelle città medioevali, nello stesso tempo fungeva da sistema difensivo.

Sotto il balcone, dove vedi l’arco, era possibile accedere da fuori al vano sotterraneo, scavato nel tufo. Su questo scantinato si appoggiava l’intera struttura della casa.

La stabilità dell’edificio veniva assicurata con delle volte esterne e con degli archi interni lungo le pareti del sotterraneo.

Lo scantinato era l’ambiente più grande della casa e poteva avere varie funzioni. Poteva essere la bottega dell’artigiano, oppure il vano, dove si stava durante la giornata. Per dormire, si saliva di sopra.

Ancora nel XX secolo, quando non esistevano ancora i frigoriferi, ci si conservavano gli alimenti, e non è difficile immaginare che questo ruolo avesse fin dal Medioevo.