La storia di Montefiascone prese inizio proprio sulla collina della Rocca, in tempi preistorici. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce resti di epoca etrusca, la civiltà più importante di epoca preromana.
Sebbene la tradizione locale parli di un ipotetico abitato falisco, c’è da dire, che non ci sono stati rinvenuti fino ad oggi tracce della civiltà falisca che non aveva territori in questa zona.
Nell’Ottocento circolava l’ipotesi sull’esistenza del Fanum Voltumnea, il tempio della federazione etrusca, nel territorio.
Invece le ricerche archeologiche condotte dal 2000 in località Campo della Fiera ad Orvieto, accertano l’esistenza del Fanum in quella località.
Il centro abitato medioevale si formò durante le invasioni barbariche, quando le genti delle pianure vicine si rifugiarono sull’altura.
Intorno al 726 Montefiascone entrò a far parte del dominio della Chiesa.
Il libero comune si costituì dal secolo XII, seppe difendersi dalle signorie vicine, come quella dei Di Vico.
Nel’ 500 il Comune di Montefiascone rese vano il tentativo del cardinale Alessandro Farnese il vecchio (futuro papa Paolo III) di farne la capitale di un ducato per la sua famiglia.
Montefiascone è anche tappa della Via Francigena, con la Basilica di San Flaviano.
Parte di Montefiascone comprende le spiagge in riva al lago, perciò è una località di villeggiatura.


