Bolsena ha origine da una città etrusco-romana, chiamata dai romani Volsinii, da non confondere con la Velzna etrusca che sorgeva sul pianoro dove oggi si trova Orvieto.

Dopo la violenta distruzione di Velzna, nel 264 a. C., i Romani trasferirono i superstiti di quella città sulle sponde del lago di Bolsena. Dove fondarono, probabilmente su un insediamento etrusco già esistente, una città romana: Volsinii, abitata dagli etruschi sottoposti a quel processo che si chiama romanizzazione.

La città sorgeva a Nord dal borgo medioevale, su una collina.

Nel secolo VII d.C. Bolsena fu semidistrutta dalle invasioni barbariche. La popolazione si rifugiava sulle isole del lago.

Sappiamo che nel secolo IV d. C. esisteva una piccola comunità cristiana a Bolsena, ne è testimonianza il sepolcro sotterraneo di Santa Cristina.

Bolsena passò dai Longobardi al Patrimonio della Chiesa nel secolo VIII.

Fu presa dagli Orvietani a varie riprese nei secoli XII, XIII, XIV.

Durante il Medioevo con alterne vicende, Bolsena apparteneva ora agli Orvietani, ora alla Chiesa.

Il periodo del Rinascimento lascia testimonianze importanti a Bolsena, con la presenza di Giovanni de’ Medici, futuro papa Leone X.  

A Bolsena si trova anche un bel palazzo rinascimentale – oggi Del Drago -, fatto costruire tra il 1533 e il 1561 fatto costruire dal cardinale Tiberio Crispo. Proprietà privata, visite su prenotazione.