Il Palazzo della Cancelleria a Roma dalla fine del ‘400 diventa uno dei luoghi di potere della Roma dei papi. Infatti, qui vivevano i vice-cancellieri della Chiesa, il vice-cancellierato era la seconda carica dello Stato Papale, ricoperto spesso da un nipote del papa.
Dal 1535, da quando ha 15 anni, vive nel Palazzo della Cancelleria il cardinale Alessandro Farnese il giovane. Il cardinale Alessandro è stato per 15 anni cardinal nipote e vice-cancelliere dello Stato della Chiesa, per gran parte della sua vita. Carica che giustificava la sua presenza nel Palazzo della Cancelleria.
La Sala dei Cento Giorni del palazzo fu affrescata dal Vasari ed i suoi collaboratori in soli cento giorni.
Vasari, quando mostrò gli affreschi a Michelangelo, orgoglioso del lavoro fatto in breve tempo, questi gli rispose: “si vede”. Due parole che passano alla storia.
L’urgenza di finire i lavori stava nel fatto che la sorella del cardinale Alessandro, Vittoria Farnese aveva le nozze con il duca di Urbino, Guido Baldo II.
Vittoria Farnese è un personaggio che avrà peso nella vita di Clelia Farnese, la figlia segreta del Cardinale Alessandro.
Il Palazzo della Cancelleria di Roma è anche l’ultimo scenario dove il cardinale Alessandro Farnese ed il suo nonno-protettore, papa Paolo III s’incontrano.
Era il novembre del 1549, pochi giorni prima della morte del papa.
Tra i due avvenne un duro scontro per la crisi internazionale che coinvolgeva le città di Parma e Piacenza, ormai da due anni, che erano possedimenti dei Farnese.
Una crisi che divenne anche familiare.
Come conseguenza dello scontro verbale tra il cardinale Alessandro Farnese e papa Paolo III, questi si sentì male e dopo pochi giorni morì.


