Viterbo, Villa Lante e il borgo di Bagnaia che non ti aspetti! Un giro che piace perché si torna indietro nel tempo, dal Medioevo al secondo Rinascimento, in cui non manca nulla: le torri, i vicoli, le piazze con le fontane, la Villa dei vescovi e il borgo cinta di mura. In realtà Villa Lante costruita nel periodo post-tridentino è indivisibile dal borgo trasformato contestualmente con la costruzione della stessa villa nella seconda metà del Cinquecento.
Il programma di visite si svolge la mattina e il pomeriggio, con una interruzione di pranzo o tempo libero per mangiare.
A viterbo si ha la fortuna di trovare dei quartieri interi risalenti ai secoli XI-XIII che hanno conservato il loro aspetto originario. Si addentra sotto gli archi in un passato di cui i viterbesi vanno molto fieri, nel periodo delle contese tra famiglie guelfe e ghibelline, quando la città fu teatro di lotte sanguinose, e quando fu costruito il Palazzo dei Papi. Residenza permanente dei vescovi di Roma. Possibilità di visitare il bel Palazzo dei Priori, ingresso a pagamento.
Nel pomeriggio si visita Villa Lante di Bagnaia, famosa per i suoi Giardini fatti costruire da una parte della trasformazione del Parco in un Giardino a terrazze nel fianco di una collina boscosa, fresca d’estate, e ricchissima d’acqua che scende dall’alto da fontana a fontana. Un’opera Cinquecentesca che ci invidia tutto il mondo, commissionata da un cardinale potente, Giovan Francesco Gambara, di grande cultura, ma soprattutto membro della Sacra Ruota che aveva il compito di controllare il territorio del viterbese dal punto di vista delle eresie.
A seguire, andremo alla scoperta del borgo di Bagnaia, dove i vescovi di Viterbo venivano a passare il loro tempo libero già alla fine del secolo XII e dove si va alla scoperta del piano urbanistico risalente alla seconda metà del secolo XVI realizzato contestualmente con la costruzione dei Giardini di Villa Lante. Grazie agli Amici di Arte e Storia di Bagnaia, che si danno da fare per la conservazione e il restauro delle opere d’arte, collaborando con l’Università della Tuscia, si potrà ammirare degli affreschi staccati, che costituiscono un pezzo di pittura viterbese dei secoli XV-XVI al Palazzo del Gallo.
Per informazione sul tour di visite contatta il 328.4248738, risponde Maddalena Marton Guida Turistica Ufficiale.






