Celleno Vecchio, per me, rievoca l’atmosfera dei ruderi in natura, come quella dei paesaggi dipinti dai grandi pittori del XVI-XVII secolo.

Il piccolo borgo di origini etrusche si trova su un basso promontorio di roccia vulcanica, nella zona della Valle del Tevere della Tuscia Laziale. Tra colline verdi e altri borghi minori, appare come un’isola dove andare alla scoperta di un passato squisitamente locale. Una storia che si lascia intravvedere a tratti, attraverso le scoperte archeologiche e di quanto rimane degli edifici, dall’epoca etrusca ai nostri giorni.

La parte meglio conservata della rupe è la testata, dove si trova la piazza principale dell’abitato con l’imponente Rocca Gatti-Orsini e altri edifici, che formavano il nucleo dell’amministrazione civico e religioso di Celleno Vecchio.

Si va in cerca di scorci strappati dal tempo, e dai franamenti causati all’instabilità della rupe tufacea, dove l’arte permane leggibile, nella forma di stipiti di porte e finestre rinascimentali. Capitelli e testa d’angelo seicenteschi nella chiesa di S. Donato le cui pareti sono come monconi, ridotti a frammenti d’arte invasi dalla vegetazione, che si aprono su un panorama quiete d’altri tempi.

Ecco le tappe principali del percorso di visita: Convento di S. Giovanni Battista (ora in proprietà privata) esterno – chiesetta di S. Rocco (prezioso affresco Madonna con il bambino) – Via del ponte – Porta Vecchia – Rocca Gatti-Orsini esterno – i ruderi della chiesa di S. Donato – l’edificio del leggendario butto di Celleno Vecchio – chiesa S. Carlo – la fornace.

La visita potrà essere estesa ad un altro luogo vicino, per fare un tour di h 3 circa. Quale posto scegliere? La vicina Sant’Angelo conosciuta come il paese dei murales-fiaba, qui l’unico inconveniente che si deve percorrere una discesa/salita per arrivare/tornare al parcheggio bus. Per cui poco adatto a persone che non possono affrontare situazioni di questo tipo.

Alta meta potrebbe essere Ferento con l’anfiteatro, terme e domus di epoca romana (ingresso a pagamento) oppure Villa Lante di Bagnaia (ingresso a pagamento).

Se invece opti per un tour mattina e pomeriggio, ci sono varie altre possibilità. Per info contattami.