MONTE BISENZIO è un promontorio sulla sponda sud-occidentale del Lago di Bolsena, di fronte all’Isola Bisentina. Il paesaggio è immerso nel blu delle acque, nel verde dei boschi, nella vista dei borghi, e nei tramonti da assaporare.

In questo luogo la presenza dell’Uomo è documentata dall’età del Bronzo finale (XI-IX secolo a.C.). Subentra un insediamento dell’età del Ferro (X secolo a.C.) e tra il IX e VIII secolo a.C. quello etrusco.

Il centro etrusco, molto fiorente, era importante per la produzione del Bronzo, nel V secolo a.C. fu conquistato poi dai Romani.

Il centro urbano di epoca romana si chiamava Visentum da dove deriva il nome sia del promontorio, sia dell’isola che lo fronteggia.

Durante le invasioni barbariche Bisenzio venne di nuovo distrutto, per risorgersi dal X secolo, sulla sommità del monte, come castrum (zona fortificata) medioevale.

Castrum Bisentii ospitava ancora nel 1760 le sue strutture di fortificazione.

I preziosi oggetti in bronzo di epoca etrusca, ritrovati nelle necropoli, ora sono sparsi per i musei più importanti del mondo, tra i quali Villa Giulia a Roma, qualcosa custodisce anche il Museo Territoriale di Bolsena.